'A mamma. Il cinquantadue è la madre, e nella Smorfia napoletana questo numero pesa più di quanto un elenco possa dire: la mamma è l'origine, la protezione, la voce che si sente anche quando non c'è più. «Mamma mia» è l'esclamazione che a Napoli esce per la paura, per lo stupore, per la gioia — tutte e tre. Nei racconti il cinquantadue arriva quando c'è di mezzo l'origine di qualcosa. Non solo la madre vera: anche il luogo da cui vieni, la persona che ti ha formato, l'abitudine imparata in casa e portata in giro per la vita. E arriva quando si cerca protezione, o quando la si dà. Le immagini che portano qui sono più complesse di quanto sembri. La mamma. L'orso, che si mette in mezzo per difendere i suoi — ed è quello che fa una madre fra te e il mondo. Il medico, perché la prima a curarti è stata lei. Il vespaio, perché in ogni famiglia ce n'è uno. E lo scultore, perché una madre dà forma anche senza volerlo: i figli fanno come hanno visto fare. Se il cinquantadue è uscito dal tuo racconto, si parlava di dove vieni. La Smorfia non dice se tornarci o allontanarsene: fa notare che nella tua storia c'era un'origine, e le origini raramente restano in silenzio.
Smorfia
giardino
'O ciardino: la natura tenuta a mano. Cura, bellezza ordinata, e un pezzo di paradiso privato.
mamma
'A mamma: la madre, senza aggiunte. Il primo riparo, e quello che dura più a lungo.
Figure Familiari
madre
L'origine e il rifugio: chi ha dato e continua a dare. Parla di protezione, o di un debito antico.
Animali
orso
Forza che vuole essere lasciata in pace: solitudine, e la collera di chi viene disturbato.
1 persona
per un totale di 18 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Origini e nascita
I numeri di ciò che comincia: la terra, la famiglia, chi arriva.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.