Documento legale
Informativa sulla privacy
Versione 13 · aggiornata il 29/09/2026
Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Sapobi. Per qualsiasi richiesta relativa ai tuoi dati puoi scriverci a info@rimmofatt.com.
Cosa raccogliamo
- Dati di registrazione: indirizzo email, nome e cognome, password (salvata solo in forma cifrata, non possiamo leggerla) e la tua dichiarazione di avere almeno 18 anni, con la data.
- Dati facoltativi del profilo: data di nascita, sesso e onomastico, e dove vivi (il paese e, per l'Italia, la regione e la provincia, con il fuso orario e l'ora legale), solo se scegli di indicarli. Il luogo serve a mostrarti il cielo della tua zona: la luna, le stelle, l'alba e il tramonto, e i colori del sito quando il tema segue l'ora; e a farti arrivare posta e notifiche al mattino della tua zona.
- La lingua: quella in cui usi Rimmofatt!, presa dalla pagina da cui ti iscrivi e che puoi cambiare dal Profilo. Decide la lingua del sito quando accedi, delle email e delle notifiche.
- Le notifiche: se le attivi, l'indirizzo con cui il browser o il telefono le riceve, con la lingua e il fuso orario del dispositivo, per mandartele nella tua lingua e al mattino della tua zona anche se nel Profilo non li hai indicati.
- Se accedi con Google: l'identificativo del tuo account Google, l'indirizzo email, il nome e il cognome che Google ci comunica.
- I tuoi racconti: il testo dei sogni che ci racconti, le interpretazioni generate e i simboli che ci troviamo dentro.
- Gli amici: le richieste di amicizia, gli amici, chi hai bloccato e le lettere che vi mandate, con il loro messaggio. Se «Fatti trovare» è acceso — lo è all'inizio, e si spegne dal Profilo — gli altri iscritti ti trovano cercando il tuo nome.
- Dati d'uso: DreamPoint, eventi a cui partecipi, inviti (chi ti ha invitato e chi hai invitato).
- Gli avvisi della home: quali stelle avviso hai già visto e quando, per mostrartele una volta sola.
- Il test dell'app Android: se chiedi i passi per provare l'app prima che esca, la data in cui li hai chiesti.
- Dati tecnici minimi: indirizzo IP e dispositivo, salvati solo come impronta calcolata con una chiave segreta, per prevenire abusi e per mostrarti da dove sei collegato. Dall'impronta non si risale all'indirizzo.
- Le segnalazioni: se segnali una storia, una lettera, una persona o un'interpretazione, conserviamo la segnalazione, il motivo, la tua nota e una copia del contenuto segnalato, per poterla valutare. Chi è segnalato non sa chi l'ha segnalato.
- La posta che ti mandiamo: a chi è partita, con che oggetto e quando, per sapere se è arrivata.
- Le tue scelte su statistiche e pubblicità: quando accetti o rifiuti, teniamo da parte cosa hai scelto, quando e da quale richiesta di consenso. Serve solo a poterlo dimostrare.
Cosa NON conserviamo
- L'audio della tua voce: viene trascritto e immediatamente scartato, non lo salviamo mai.
- Le stelle messaggere: le poche parole che mandi a un amico con una stella restano nella memoria del server solo finché la stella non gli cade sullo schermo, e non le salviamo da nessuna parte.
- Dati di pagamento: le carte sono gestite direttamente da Stripe, noi non le vediamo né le conserviamo.
Perché trattiamo i tuoi dati
- Per fornirti il servizio (interpretare i racconti, tenere il Diario, gestire i DreamPoint e gli amici, mostrarti gli avvisi e il cielo della tua zona, nella tua lingua): base giuridica è il contratto.
- Per prevenire abusi dei bonus e delle prove gratuite: legittimo interesse.
- Per gestire le segnalazioni e tenere sicura la community, anche nascondendo contenuti o sospendendo account: legittimo interesse.
- Per mandarti la nostra posta — il proverbio e il santo del giorno, il filo della settimana, il mese in simboli, le novità: solo con il tuo consenso. Con il consenso ti arrivano tutte; le spegni una per una dal link in fondo a ciascuna o da Iscrizioni nel Profilo, e il consenso lo ritiri quando vuoi dal Profilo. Se la tua casella di posta ha un tasto per annullare l'iscrizione, come «Annulla iscrizione» di Gmail, toccarlo spegne tutta la nostra posta.
- Per mandarti i passi per provare l'app Android prima che esca, se li chiedi con la casella della registrazione o dalla pagina del test: una mail sola, con il tuo consenso. Il gruppo dei tester sta su Google Gruppi, e ti iscrivi tu, con il tuo account Google.
- Per le statistiche d'uso e per pubblicare le tue storie fortunate: solo con il tuo consenso esplicito, che puoi revocare quando vuoi dal tuo Profilo.
A chi li comunichiamo
- OpenAI, che elabora il testo del racconto per generare l'interpretazione e la trascrizione vocale, e, se racconti in un'altra lingua, per tradurlo in italiano: il nostro dizionario dei simboli è in italiano, e la lettura ti arriva nella tua lingua. Il racconto viene inviato con l'istruzione di non conservarlo e di non usarlo per addestrare i modelli. Con la stessa istruzione, quando ci aiuta a rispondere, riceve il testo dei commenti ai nostri post, senza il nome di chi li ha scritti.
- Stripe, per gli abbonamenti.
- Aruba, che spedisce le nostre email.
- OVH, dove stanno i server che fanno funzionare il servizio.
- Google, che mostra gli annunci previsti dal piano gratuito: sul sito con AdSense, nell'app Android con AdMob. Nell'app, l'SDK di Google raccoglie direttamente l'indirizzo IP, l'ID pubblicità del telefono e dati tecnici su come vengono usati l'app e gli annunci, per mostrarli, misurarli e prevenire le frodi. Google è titolare autonomo dei dati raccolti con i propri cookie e con il proprio SDK, e personalizza gli annunci solo se hai dato il consenso; altrimenti te li mostra non personalizzati.
- Video con premio (solo nell'app Android): quando guardi un video per ricevere un DreamPoint, comunichiamo a Google il codice interno del tuo account, non l'email né il nome, e un gettone valido una volta sola. Google ce li rimanda a video concluso, e così il DreamPoint arriva a te.
- Google Firebase Cloud Messaging, che recapita le notifiche dell'app Android a chi le attiva: riceve il codice che identifica l'app sul tuo telefono e il testo della notifica.
Non vendiamo i tuoi dati a nessuno. Il contenuto dei tuoi sogni non viene mai usato per la pubblicità né condiviso con Google: gli annunci non sanno cosa hai sognato. Puoi cambiare idea sulla personalizzazione quando vuoi dal tuo Profilo, oppure da [Impostazioni annunci Google](https://adssettings.google.com). Sul telefono puoi anche reimpostare o eliminare l'ID pubblicità dalle impostazioni di Android. I dettagli su quali cookie usiamo sono nella Cookie policy.
Dove vanno questi dati
I server che fanno funzionare Rimmofatt! stanno in Europa, e in Europa restano i tuoi racconti e il tuo Diario. Alcuni dei fornitori qui sopra sono però statunitensi, e quello che gli mandiamo attraversa l'Atlantico:
- OpenAI (Stati Uniti) — riceve il testo del racconto e l'audio da trascrivere, e il testo dei commenti ai nostri post quando ci aiuta a rispondere. Il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea.
- Stripe (Stati Uniti) — riceve i dati necessari al pagamento. Stripe aderisce al quadro UE-USA per la protezione dei dati (EU-U.S. Data Privacy Framework) e applica anche le clausole contrattuali tipo.
- Google (Stati Uniti) — annunci, statistiche, accesso con Google e notifiche. Google aderisce al quadro UE-USA per la protezione dei dati e applica anche le clausole contrattuali tipo.
Aruba, che spedisce le nostre email, e OVH, dove stanno i server, sono europee: quei dati non escono dall'Unione. Puoi chiederci copia delle garanzie scrivendo a info@rimmofatt.com.
Decisioni automatiche e intelligenza artificiale
L'interpretazione del tuo racconto la scrive un'intelligenza artificiale, a partire da quello che hai raccontato e dal nostro dizionario dei simboli. È un contenuto di intrattenimento e di tradizione: non è un consiglio medico, psicologico, legale o finanziario, e non è una previsione.
Prima di interpretare, un controllo automatico legge il racconto e, se tocca temi delicati — per esempio il proposito di farsi del male — si ferma e non lo interpreta, rispondendoti con un messaggio che ti invita a parlarne con qualcuno. È un controllo a parole chiave: riguarda quel singolo racconto, non te, e non lascia nessun giudizio sul tuo account.
Nessuna decisione che ti riguardi viene presa da sola da una macchina: non profiliamo le persone, non diamo punteggi, e le sospensioni o le chiusure di un account le decide sempre una persona, dopo aver guardato. Se una decisione presa su di te non ti convince, scrivici a info@rimmofatt.com: hai diritto di ottenere l'intervento di una persona, di dire la tua e di contestarla.
Per quanto tempo
I racconti restano finché li tieni nel Diario: puoi cancellarne uno alla volta o eliminare l'intero account. Per il resto teniamo le cose per il tempo che serve, e non di più:
| Cosa | Quanto resta |
|---|---|
| Racconti, Diario, amici, lettere, profilo (con il luogo, se l'hai indicato, e la lingua), avvisi già visti | finché hai l'account |
| Iscrizione alle notifiche, con la lingua e il fuso del dispositivo | finché non le spegni o elimini l'account |
| Un racconto che cancelli | il testo sparisce subito; la riga vuota che resta si cancella dopo 30 giorni |
| Prove senza account | 30 giorni |
| Sessioni chiuse o revocate | 6 mesi |
| Statistiche d'uso | 14 mesi |
| Registro della posta che ti abbiamo mandato | 12 mesi |
| Segnalazioni chiuse | 12 mesi |
| Video con premio e visite ai link condivisi | 12 mesi |
| Le tue scelte su statistiche e pubblicità | 2 anni |
| Registro delle azioni di chi ci lavora | 2 anni |
| Dati degli abbonamenti pagati (obbligo fiscale) | 10 anni |
Quando elimini l'account cancelliamo i dati del profilo, i racconti con i loro simboli, le storie, gli amici e le lettere, gli avvisi già visti, i DreamPoint, gli inviti e il registro della posta; statistiche e segnalazioni restano senza più niente che porti a te. Restano i dati degli abbonamenti pagati — piano, date, identificativi di Stripe — che la legge fiscale ci obbliga a conservare per dieci anni.
Se non sei iscritto e finisci lo stesso nei nostri dati
Può succedere in tre casi, e in nessuno siamo stati noi a cercarti:
- Ti hanno invitato. Un iscritto ha scritto il tuo indirizzo email per invitarti. Di te conserviamo quell'indirizzo e la data, per riconoscere l'invito se ti iscrivi e per non contarlo due volte. Non ti scriviamo noi: il link te lo gira la persona che ti ha invitato. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a riconoscere gli inviti.
- Ti hanno segnalato, o qualcuno ti ha nominato in un racconto. In quel caso il tuo nome o quello che ti riguarda sta dentro un testo scritto da un'altra persona, e noi lo trattiamo solo per valutare la segnalazione. Base giuridica: legittimo interesse a tenere sicuro il servizio.
- Hai commentato un nostro post su Instagram o su Facebook. Leggiamo i commenti ai nostri post, con il tuo nome utente, per risponderti e per nascondere spam e offese. Non li copiamo nei nostri archivi: restano su Instagram e su Facebook, dove li gestisci tu. Per aiutarci a scrivere una risposta possiamo mandare a OpenAI il solo testo del commento, senza il tuo nome utente, con l'istruzione di non conservarlo; la risposta la sceglie e la pubblica sempre una persona. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a rispondere a chi ci scrive e a tenere in ordine le nostre pagine. Per quello che fa Meta con i tuoi dati vale la sua informativa.
Anche se non sei iscritto hai gli stessi diritti: puoi chiederci quali dati abbiamo su di te, correggerli, opporti al trattamento e chiederne la cancellazione, scrivendo a info@rimmofatt.com. Se ci chiedi di non essere più contattato, basta dirlo una volta.
I tuoi diritti
Puoi accedere ai tuoi dati, correggerli, esportarli in formato leggibile, limitarne il trattamento, opporti o cancellarli. Trovi tutto nel tuo Profilo: "Scarica i miei dati" ed "Elimina il mio account" funzionano subito, senza dover scrivere a nessuno. Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it).
Minori
Rimmofatt! è riservata a chi ha almeno 18 anni: chi si iscrive lo dichiara, e chi entra con Google se lo sente chiedere prima di cominciare. Se ci accorgiamo che un account appartiene a un minore, lo chiudiamo e ne cancelliamo i dati.