'O paccotto. Il cinquantotto è il fagotto, l'involto, il pacco — e a Napoli la parola «pacco» ha un secondo significato che tutti conoscono: la fregatura, la merce che sotto la carta non è quella promessa. Il numero tiene insieme le due cose, e non è un caso: un involto è sempre qualcosa che non si vede finché non si apre. Nei racconti il cinquantotto arriva quando c'è di mezzo un inganno o un fardello. Una promessa che si è rivelata diversa, una persona che si è presentata meglio di com'era, un peso che ti sei caricato senza sapere bene cosa contenesse. E arriva anche quando c'è una fuga: il fagotto è quello che ci si porta via quando si parte in fretta. Le immagini che portano qui lo dipingono bene. Il fagotto. L'oratore, che con le parole giuste sa incartare le cose. E l'apprezzatore, cioè chi stima la merce e, prima di dire quanto vale, la guarda due volte. Se il cinquantotto è comparso nel tuo racconto, c'era qualcosa di incartato. Non ti diciamo cosa c'è dentro né di chi fidarti: diciamo che nella tua storia qualcosa non si vedeva per intero, e che te ne sei accorto abbastanza da portarlo qui.
Azioni Simboliche
abbracciare
Tenere stretto senza chiedere niente: consolazione, e il perdono che non passa dalle parole.
Smorfia
fagotto
'O paccotto: il fagotto. Le cose raccolte in fretta, per partire o per nascondere.
1 persona
per un totale di 10 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Inganno e sospetto
Quello che non si vede per intero: raggiri, doppiezze, dettagli fuori posto.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.