'E pile, i peli. Il cinquantanove è uno dei numeri più curiosi della Smorfia: parla del dettaglio minimo, quello che di solito non si guarda. «Cercare il pelo nell'uovo» lo dicono tutti, ma qui il senso è più sottile — il pelo è il particolare che tradisce, la piccola cosa fuori posto che fa capire che qualcosa non torna. Nei racconti il cinquantanove arriva quando c'è un sospetto. Non un'accusa: una sensazione fondata su poco, una frase detta male, un'incongruenza piccola che però ti è rimasta. È il numero di quella parte di te che nota i dettagli prima di saper dire perché le interessano. Le immagini che portano qui vanno guardate da vicino. La casa, dove una cosa fuori posto salta subito all'occhio. E i doganieri, il cui mestiere è trovare quello che non torna. È un numero che vive di misura: tutto quello che riguarda è minuscolo, e proprio per questo si nota solo se si sta attenti. Se il cinquantanove è comparso nel tuo racconto, c'era un particolare che ti ha colpito. Può essere un raggiro in arrivo o soltanto la tua attenzione che lavora bene. La Smorfia non distingue fra le due cose, e nemmeno noi: segnala che nella tua storia c'era qualcosa di piccolo che meritava un secondo sguardo.
Oggetti Quotidiani
casa
Il riparo e le radici insieme: dove si torna, e la parte di sé che non si mostra fuori.
Inganno e sospetto
Quello che non si vede per intero: raggiri, doppiezze, dettagli fuori posto.
Piccole insidie
Fastidi minuscoli e ostinati, quelli che si sentono solo di notte.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.