'A paposcia. È una parola che oggi si sente poco e che una volta si capiva al volo: l'ernia, il gonfiore, l'acciacco che non è una malattia grave ma che c'è sempre. Il quaranta è il numero del fastidio cronico — quella cosa che non ti ferma e che non ti passa, e con cui alla fine impari a convivere. Nei racconti il quaranta arriva quando qualcosa dura da troppo. Un dolore piccolo che ti porti dietro da mesi, una faccenda mai chiusa del tutto, una persona che ogni tanto si rifà sentire per creare un problema. Non è un numero drammatico: è il numero della pazienza obbligata, quella di chi convive con un peso perché toglierlo costerebbe più che tenerlo. Fra le immagini che portano qui ne bastano due. La paposcia. E il lampo, che qui è la fitta improvvisa — la cosa che arriva di colpo, che brucia, che si fa sentire. Insieme raccontano bene il quaranta: qualcosa che ogni tanto si riaccende e poi torna a covare. Se il quaranta è comparso nel tuo racconto, c'è un fastidio che ti accompagna. La Smorfia non ti dice di curarlo né di sopportarlo: fa notare che dura da abbastanza tempo da essere entrato nei tuoi sogni, e questo di solito è già un'informazione.
Smorfia
paposcia
'A paposcia: il malanno che si porta in silenzio. L'impedimento che rallenta tutto.
1 persona
per un totale di 4 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Fatica e dolore
La sopportazione quotidiana, quella che non fa notizia e pesa tutti i giorni.
Piccole insidie
Fastidi minuscoli e ostinati, quelli che si sentono solo di notte.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.