'A caruta: la caduta. Il cinquantasei è uno dei numeri più fisici della Smorfia — cadere, inciampare, finire a terra. Nei sogni è un classico assoluto: la caduta nel vuoto che sveglia di soprassalto la conoscono tutti, e la tradizione popolare l'ha messa in elenco senza drammi, perché è un'esperienza comune. Nei racconti il cinquantasei arriva quando qualcosa non ha retto. Un errore fatto, una figura sbagliata davanti a qualcuno, un progetto che si è afflosciato. La Smorfia lo chiama anche «umiltà forzata», ed è la definizione più giusta: cadere ridimensiona, e quasi sempre insegna qualcosa che stando in piedi non si vedeva. Le immagini che portano qui sono dure e vanno dette per intero. La caduta. La guerra, l'esilio, l'essere spogliati di tutto. E il bandito, che qui è il colpo che arriva. È il gruppo di immagini più pesante della Smorfia, e la tradizione non lo addolcisce. Diciamolo chiaro, perché conta: il cinquantasei non annuncia nessuna rovina. Non prevediamo niente, mai. Se è uscito dal tuo racconto vuol dire che lì dentro c'era una caduta — magari già avvenuta, magari solo temuta — e che il tuo racconto l'ha portata a galla perché la guardassi.
Azioni Simboliche
cadere
Perdere l'appoggio — un posto, una fiducia — e vedere in quel momento chi tende la mano.
Smorfia
caduta
'A caduta: il capitombolo che rimette a terra, e l'occasione di guardare le cose da lì.
Colori
verde
Il colore di ciò che cresce: speranza concreta, quella che ha già messo radice.
1 persona
per un totale di 25 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Fatica e dolore
La sopportazione quotidiana, quella che non fa notizia e pesa tutti i giorni.
Paura e presagio
Quello che si teme prima che accada: il segno storto, il buio, il passo sbagliato.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.