La Smorfia si chiude con la paura, e la scelta non è casuale. Il novanta è l'ultimo numero, quello oltre il quale non si conta più, ed è finito alla cosa che ci ferma: 'a paura. In un elenco fatto di madonne, morti, santi e diavoli, l'ultima parola tocca a un sentimento — non a un personaggio, non a un oggetto. Come dire che alla fine di tutte le immagini del mondo c'è quello che proviamo davanti a loro. Nei racconti il novanta arriva quasi sempre travestito. Non è il mostro sotto il letto: è il sogno in cui arrivi tardi e la porta si chiude, quello in cui cerchi una cosa e non la trovi, quello in cui devi parlare e non esce la voce. È la paura che si presenta col volto della vita normale — un esame, una telefonata che deve arrivare, una visita di controllo, una decisione rimandata da settimane. Chi si sveglia con il cuore in gola sa già di che cosa si tratta, anche quando non riesce a dirlo. Le immagini che portano qui sembrano contraddirlo, e invece lo spiegano. Il mare, che fa paura proprio perché non se ne vede la fine. La vetta, che nei sogni può dare le vertigini invece della soddisfazione: guardare giù da lassù è una delle poche cose che fanno chiudere gli occhi. E perfino la fortuna, che a qualcuno mette addosso più timore della sfortuna — perché la fortuna chiede di essere all'altezza, e la sfortuna no. Il novanta non è un numero di sventura: è un numero di allarme, e l'allarme serve. A Napoli lo si dice senza giri di parole — la paura è una cosa che si ammette, e ammetterla è già metterla al suo posto. Se è comparsa nel tuo racconto, la Smorfia sta dicendo che quella cosa esiste, che l'hai vista anche tu, e che smettere di far finta di niente è il primo movimento utile. Il resto non lo sa nessuno, tantomeno noi: qui si leggono immagini, non si prevede niente.
Concetti Astratti
fortuna
Ciò che arriva senza essere stato meritato: si accoglie, non si comanda.
paura
Ciò che avvisa e ciò che blocca: la stessa cosa che protegge può fermare tutto.
Natura
mare
La distesa senza confini da cui tutto è venuto: origine, viaggio, e ciò che è troppo grande per essere posseduto.
2 persone
per un totale di 54 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Paura e presagio
Quello che si teme prima che accada: il segno storto, il buio, il passo sbagliato.
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