'E sciure, i fiori. L'ottantuno è la bellezza che dura poco: un mazzo di fiori è bello proprio perché appassisce, e la Smorfia lo sa. È il numero del dono — i fiori non servono a niente, ed è esattamente per questo che si regalano — e della primavera, cioè di quel momento in cui le cose ricominciano senza chiedere permesso. Nei racconti l'ottantuno arriva quando c'è qualcosa di bello e di passeggero. Un periodo felice che sai già non durerà per sempre, un gesto gentile ricevuto da qualcuno, una giornata andata bene senza motivo. È anche il numero delle cose che si fanno per affetto e non per necessità. Le immagini che portano qui si incontrano nello stesso prato. I fiori, che stanno a terra. E il coniglio, che ci passa in mezzo e sparisce prima che tu l'abbia visto bene. La Smorfia li accosta perché sono la stessa cosa a ritmi diversi: bellezza che non si può trattenere. Se l'ottantuno è uscito dal tuo racconto, dentro c'era una cosa bella. Non ti diciamo di trattenerla — non si può, ed è il suo bello. Diciamo che c'era, e che l'hai notata.
Animali
coniglio
Fecondità e paura: chi si moltiplica e chi scappa, spesso nella stessa storia.
Smorfia
fiori
'E ciure: i fiori. La bellezza che si regala, e la festa che dura poco.
1 persona
per un totale di 11 racconti.
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Bellezza che dura poco
I fiori, il giardino, la faccia che ti fa girare: bello perché passa.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.