Sant'Atanasio
vescovo di Alessandria e dottore della Chiesa
La sua storia
Atanasio nacque ad Alessandria d'Egitto fra il 293 e il 295 e ne divenne vescovo nel 328. Tenne quella sede quarantacinque anni, di cui diciassette passati in esilio: fu condannato all'esilio cinque volte. Il motivo è sempre lo stesso, e vale la pena capirlo perché sembra una disputa da specialisti e non lo era. Ario sosteneva che il Figlio fosse una creatura, la prima e la più alta, ma pur sempre creata. Atanasio sosteneva che fosse Dio, della stessa sostanza del Padre. Se avesse vinto Ario, il cristianesimo sarebbe diventato un'altra religione. Per un lungo periodo Ario ebbe dalla sua parte l'imperatore, la maggioranza dei vescovi orientali e il vento della storia. Atanasio no. Da qui la frase che lo accompagna: *Athanasius contra mundum*, Atanasio contro il mondo. Ogni volta che cambiava l'aria a corte, lo cacciavano; ogni volta tornava, e la sua gente ad Alessandria lo riprendeva. Scrisse molto, e fra le sue opere ce n'è una che ebbe una fortuna enorme in tutto il mondo cristiano: la Vita di Antonio, il monaco del deserto che aveva conosciuto di persona. È quel libro ad aver fatto conoscere il monachesimo all'Occidente. Morì ad Alessandria il 2 maggio del 373. È uno dei quattro Padri d'Oriente che portano il titolo di Grande, ed è dottore della Chiesa. Chi si chiama Atanasio oggi festeggia.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.