18 luglio

San Federico di Utrecht

vescovo di Utrecht

La sua storia

Federico nacque intorno al 781 ed era pronipote di Radbodo, l'ultimo re dei Frisi che aveva combattuto contro i cristiani. Suo nipote finì per fare il vescovo esattamente di quella terra. Fu ordinato prete a Utrecht e incaricato di istruire i catecumeni. Verso l'820 divenne vescovo, e si occupò di completare l'evangelizzazione della Frisia, aiutato da sant'Odulfo, che poi ne scrisse la biografia. Fu ucciso il 18 luglio dell'838, e sul perché la tradizione si divide in due, e sono due storie molto diverse. Secondo la prima, fu assassinato mentre celebrava la messa dai sicari dell'imperatrice Giuditta di Baviera, seconda moglie di Ludovico il Pio, di cui aveva pubblicamente condannato i costumi. Secondo l'altra, lo uccisero i pagani dell'isola di Walcheren, in Zelanda, che si opponevano alla sua predicazione — e in particolare alla sua insistenza contro i matrimoni fra consanguinei, che in quelle comunità erano la regola. Gli storici propendono oggi per la seconda; la prima nacque probabilmente più tardi, quando serviva una versione con un colpevole più illustre. In tutti e due i casi morì per aver detto a qualcuno una cosa che non voleva sentirsi dire, ed è per questo che lo si venera come martire. Chi si chiama Federico oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.