'O cantero è il pitale, il vaso da notte delle case senza bagno. La Smorfia non si è mai vergognata del corpo e delle sue faccende: al ventisette ha messo l'oggetto più prosaico che ci fosse in casa, e gli ha dato un significato serio — liberarsi, buttare via, fare pulizia. In una tradizione nata nei vicoli, il sollievo è una cosa che si nomina. Nei racconti il ventisette arriva quando qualcosa va tolto di mezzo. Una faccenda chiusa dopo mesi, una cosa detta finalmente, un'abitudine lasciata andare. Non è un numero elegante ed è proprio questo il punto: parla di quel momento poco nobile e molto necessario in cui ci si scarica di un peso. Le immagini che portano qui sono un piccolo campionario. Il pitale. Il pollame, che razzola nello sporco e ci vive benissimo. Gli innocenti e il furfante, che sono la preda e il predatore — chi subisce e chi approfitta. E la biblioteca, che sembra fuori posto e invece chiude il cerchio: dopo la pulizia, quello che resta è quello che vale. Se il ventisette è uscito dal tuo racconto, la Smorfia sta indicando qualcosa da lasciare andare. Non dice cosa, e non ti dice di farlo subito. Segnala che nella storia c'era del peso in eccesso, e che te ne sei accorto abbastanza da portarlo qui.
Smorfia
cacciatore
'O cacciatore: chi insegue. Determinazione, attesa, e il colpo che decide.
pitale
'O cantero: l'orinale. L'oggetto più privato della casa, quello che serve a tutti e non si mostra.
Cura e sollievo
Rimettersi in sesto: la fontana, la tazzina, l'ospedale, il pianto.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.