'E cancelle, le cancellate. Il quarantaquattro è il limite: la grata, il cancello, la sbarra. La Smorfia però non lo legge in un modo solo, e qui sta la sua intelligenza — una cancellata tiene dentro e tiene fuori, e cambia significato a seconda di dove ti trovi quando la guardi. Nei racconti il quarantaquattro arriva quando c'è un confine. Una regola che non puoi superare, una situazione che ti tiene fermo, una porta chiusa. Oppure, dall'altro lato, una protezione: qualcosa che tiene lontano ciò che non vuoi, un limite che ti sei messo tu e che ti fa bene. Le immagini che portano qui aprono il paesaggio. Le cancellate. La trasparenza, perché attraverso una grata lo sguardo passa sempre. E il ridere, che nessuna sbarra riesce a tenere dentro. La Smorfia mette accanto la sbarra e ciò che la attraversa, e nel farlo dice la cosa più onesta: un limite si capisce solo se sai cosa c'è oltre. Se il quarantaquattro è uscito dal tuo racconto, c'era una sbarra. Prima di decidere se abbatterla vale la pena capire da che parte sei — e se quella sbarra l'ha messa qualcun altro o l'hai messa tu, tanto tempo fa, per una buona ragione che forse non c'è più.
Smorfia
cancellate
'E ccancelle: le sbarre. Ciò che chiude dentro o fuori, e non si apre da soli.
Azioni Simboliche
ridere
Sciogliere la paura in un suono: allegria vera, o difesa quando non resta altro.
2 persone
per un totale di 18 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Casa e radici
I muri, i confini e i posti da cui si viene.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.