'O vino bbuono. Il quarantacinque non è il vino qualunque: è quello buono, quello che si tira fuori quando c'è qualcuno a cui tieni. La Smorfia distingue — l'ubriaco sta al quattordici e parla di perdere il controllo, il vino buono sta qui e parla di piacere condiviso e di verità dette a tavola. Nei racconti il quarantacinque compare quando c'è una cosa buona goduta insieme. Una cena finita tardi, una conversazione in cui si è detto quello che si pensa davvero, un momento di piacere senza sensi di colpa. È anche il numero della sincerità: a tavola, dopo il secondo bicchiere, le persone somigliano di più a se stesse. Le immagini che portano qui sono generose. Il vino buono. Il casale, che è dove il vino nasce e dove si va per stare larghi. E il treno, che avvicina chi è lontano — perché le cose buone si condividono, e per farlo di persona si fa anche tanta strada. Se il quarantacinque è uscito dal tuo racconto, dentro c'era qualcosa di buono e di condiviso. La Smorfia non ti dice di cercarne ancora: fa notare che nella tua storia c'era del piacere, e che valeva la pena raccontarlo. Non è poco.
Oggetti Quotidiani
treno
Un percorso già tracciato: si sale e si scende ai punti fissi, e il tempo passa dal finestrino.
Smorfia
vino buono
'O vino bbuono: quello tenuto per le occasioni. Ciò che si merita e si divide.
1 persona
per un totale di 27 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Festa, musica e allegria
Il rumore buono: quello che si fa insieme e che tiene su una città.
Eccessi
Quando la misura salta: il bicchiere di troppo, la tentazione, la testa che se ne va.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.