Santa Virginia Centurione Bracelli
vedova, fondatrice delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario
La sua storia
Virginia Centurione nacque a Genova il 2 aprile 1587, figlia di Giorgio Centurione, che fu doge della Repubblica, e di Lelia Spinola. Le fecero studiare anche il latino, cosa non comune per una ragazza. A quindici anni il padre la diede in sposa a Gaspare Grimaldi Bracelli, unico erede di una famiglia ricchissima e — dicono le fonti — dedito al gioco e alla vita sregolata. Nel 1606 lui si ammalò di tubercolosi; lei lo assistette fino alla morte, avvenuta nel 1607. Rimase vedova a vent'anni, con due bambine. Il padre voleva rimaritarla; lei rifiutò e non cedette. Gli anni che seguirono furono terribili per Genova: la guerra, la carestia del 1624, la peste del 1630. Virginia mise a disposizione la propria casa, poi ne affittò altre, poi prese l'ex convento di Monte Calvario. Alla fine assisteva centinaia di persone: orfani, anziani, ragazze di strada, sfollati. Da lì nacquero le sue congregazioni, che i genovesi chiamano ancora Brignoline. E fece una cosa in più, che è la meno prevedibile: nel 1635, in piena crisi, si mise a fare la mediatrice fra le fazioni della Repubblica, e ci riuscì. Nel 1637 la città proclamò la Madonna sua regina, e in quella decisione la sua parte ci fu. Morì a Genova il 15 dicembre 1651. Chi si chiama Virginia oggi festeggia.
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