9 dicembre

San Siro di Pavia

primo vescovo di Pavia

La sua storia

Siro fu, secondo la tradizione, il primo vescovo di Ticinum, l'odierna Pavia. La sua storia ci arriva da una fonte agiografica tarda, il manoscritto trecentesco *De laudibus Papiae*, e racconta una cosa che è una delle più belle rivendicazioni campanilistiche del Medioevo: Siro sarebbe stato il ragazzo del Vangelo, quello che aveva con sé i cinque pani d'orzo e i due pesci. «Vi è qui un fanciullo…», dice Andrea nel Vangelo di Giovanni, «ma che cos'è questo per tanta gente?». Secondo quel racconto il ragazzo avrebbe poi seguito Pietro a Roma, e Pietro lo avrebbe mandato nella Pianura Padana a predicare. Divenne vescovo di Pavia e percorse tutta la regione. Gli storici collocano Siro nel quarto secolo, non nel primo, e ritengono che l'anticipazione agli anni degli apostoli sia nata dalla rivalità con Milano: Pavia, che era stata capitale del regno longobardo, aveva bisogno di una Chiesa vecchia quanto quella ambrosiana, e possibilmente di più. Resta il fatto che è patrono di Pavia e che la cattedrale ne conserva le reliquie. E resta anche una delle scene più affettuose che una città si sia mai inventata per sé. Chi si chiama Siro oggi festeggia.

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