26 luglio

Santi Anna e Gioacchino

genitori della Vergine

La sua storia

Anna e Gioacchino sono i genitori di Maria, e nei Vangeli non compaiono mai: i testi canonici non nominano nemmeno una volta i genitori di lei. La loro storia la racconta per la prima volta un testo apocrifo del secondo secolo, il Protovangelo di Giacomo, e poi il Vangelo dello pseudo-Matteo; nei secoli si arricchì di dettagli fino alla Legenda Aurea. Il racconto dice di una coppia anziana e senza figli, di Gioacchino umiliato al Tempio perché la sterilità era considerata un castigo, del suo ritiro fra i pastori, e dell'annuncio dell'angelo a tutti e due. L'incontro fra i due davanti alla Porta Aurea di Gerusalemme è una delle scene più dipinte della storia dell'arte — la versione di Giotto, nella Cappella degli Scrovegni, è forse la più bella. Il culto di Anna è antichissimo in Oriente, dove ne hanno predicato Giovanni Damasceno, Epifanio di Salamina, Sofronio di Gerusalemme. In Occidente si diffuse più tardi, e Gregorio XIII nel 1584 estese la memoria a tutta la Chiesa. Sant'Anna è patrona delle madri, delle partorienti e delle nonne, ed è per questo che oggi, in Italia, si è presa anche la Festa dei nonni di fatto. È un nome che nel Sud si porta moltissimo, spesso insieme a quello della madre della madre. Chi si chiama Anna o Gioacchino oggi festeggia.

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