2 dicembre

Santa Bibiana

vergine e martire

La sua storia

Di Bibiana si sa una cosa sola di sicuro, ed è documentata: che papa Simplicio, fra il 468 e il 483, consacrò a Roma una basilica dedicata a lei, che ne conservava il corpo, nelle vicinanze del Palatium Licinianum. Lo dice il Liber Pontificalis. Tutto il resto viene dalla *Passio Bibianae*, scritta nel settimo secolo, che gli studiosi giudicano del tutto inattendibile. Quel racconto la fa figlia dei martiri Flaviano e Dafrosa, e la vuole uccisa a Roma sotto Giuliano l'Apostata, legata a una colonna e flagellata con corde piombate. La chiesa però c'è ancora, ed è in via Giovanni Giolitti, vicino alla stazione Termini. La rifece Gian Lorenzo Bernini nel 1624-1626: fu la sua prima opera di architettura, e ci scolpì anche la statua della santa. Dentro ci sono affreschi di Pietro da Cortona. C'è poi una cosa per cui il suo nome è arrivato a tutti, e non ha niente a che fare con l'agiografia. Il 2 dicembre in mezza Italia si dice che se piove a Santa Bibiana, piove per quaranta giorni e una settimana. È uno dei proverbi meteorologici più diffusi che esistano, e nessuno sa da dove venga. Chi si chiama Bibiana o Viviana oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.