25 dicembre

Natale del Signore

La sua storia

Oggi si celebra la nascita di Gesù a Betlemme. La data non viene dai Vangeli, che non la dicono. Le prime attestazioni del 25 dicembre sono del quarto secolo a Roma, e le ragioni per cui fu scelta sono probabilmente due, e non si escludono. La prima: a Roma il 25 dicembre si celebrava il *Dies Natalis Solis Invicti*, la nascita del sole che dopo il solstizio ricomincia a crescere, e i cristiani vi sovrapposero la nascita di quello che i loro testi chiamano «sole che sorge dall'alto». La seconda: un calcolo antico che poneva il concepimento al 25 marzo, e quindi la nascita nove mesi dopo. I Vangeli raccontano il censimento, la mangiatoia, i pastori avvertiti di notte, e i Magi venuti da oriente. La parola italiana Natale viene dal latino *natalis*, relativo alla nascita. Il presepe come lo conosciamo lo inventò Francesco d'Assisi a Greccio, nel 1223. L'albero decorato arrivò dalla Germania molto più tardi. La messa di mezzanotte, la cena, i regali: ogni paese ci ha messo del suo, e in Italia ogni regione ha il suo. A Napoli il presepe è una cosa a parte: via San Gregorio Armeno lavora tutto l'anno per questo giorno, e nelle case si monta il 8 dicembre e non si smonta prima dell'Epifania. La Smorfia mette il Natale al numero venticinque.

Nella Smorfia

25

Il numero 25 è quello che la Smorfia mette accanto a questa figura. Non è il numero di oggi.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.