Esaltazione della Santa Croce
La sua storia
Oggi si celebra la croce, ed è una festa antichissima. Il nome dice due cose insieme: esaltazione è sia innalzamento sia ostensione. Nasce da un rito che si faceva a Gerusalemme — la croce veniva sollevata davanti al popolo, che la guardava e la venerava — e quel rito, nella liturgia bizantina, si compie ancora oggi tale e quale. La data del 14 settembre è legata a due fatti. Il primo è il ritrovamento della croce da parte di sant'Elena, che la tradizione colloca al 14 settembre del 327. Il secondo è la dedicazione, nel 335, della basilica del Santo Sepolcro fatta costruire da Costantino: la consacrazione durò più giorni, e il 14 settembre fu mostrata al popolo la reliquia. C'è poi un terzo episodio che la tradizione lega a questo giorno: nel 628 l'imperatore Eraclio riportò a Gerusalemme la croce che i persiani avevano portato via quattordici anni prima. Il racconto dice che, volendo entrare in città in abiti imperiali, non riuscì a fare un passo finché non si tolse la corona e i calzari. Nella messa di oggi il colore liturgico è il rosso, come per la passione. È anche il giorno in cui, secondo la tradizione, Francesco d'Assisi ricevette le stimmate sulla Verna, nel 1224. Chi si chiama Croce o Santa oggi festeggia.
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