'Onna pereta fore 'o barcone: la donna affacciata al balcone. È una delle figure più napoletane della Smorfia — quella che sta alla finestra e guarda la strada, che sa tutto di tutti, che aspetta qualcuno o semplicemente sta lì. Il quarantatré è il numero dell'osservare, e dell'essere osservati. Nei racconti il quarantatré arriva quando c'è di mezzo l'attesa. Una risposta che non arriva, una persona che dovrebbe farsi viva, una situazione in cui tu guardi e non intervieni. Ma anche l'esposizione: la sensazione di essere guardato, commentato, giudicato da chi sta alla finestra — che in una città di balconi è un'esperienza quotidiana. Le immagini che portano qui vanno tutte nella stessa direzione. La donna al balcone. Il procaccio, che una volta portava la posta: l'attesa fatta persona. E la campana, che si sente da un balcone all'altro. Nella Smorfia lo sguardo e la voce viaggiano insieme, perché in un cortile non esiste guardare senza commentare. Se il quarantatré è comparso nel tuo racconto, c'era una posizione: la tua, rispetto a qualcosa che stava succedendo. La domanda che resta — e che non spetta a noi — è se stavi guardando perché non potevi fare altro, o perché hai scelto di non scendere in strada.
Oggetti Quotidiani
campana
La voce che chiama tutti insieme: annuncio, tempo scandito, comunita'.
Smorfia
donna al balcone
'A femmena 'ncoppa 'o barcone: chi guarda il mondo passare. Attesa, curiosità, e il confine fra casa e strada.
2 persone
per un totale di 68 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Mente, parola e follia
La testa che ragiona, la bocca che dice, e la libertà di chi esce dal seminato.
Solitudine e attesa
Chi sta per conto suo, chi guarda dalla finestra, chi aspetta.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.