'E casecavalle. L'ottantotto sono i caciocavalli, i formaggi legati a coppia che si vedono appesi nelle salumerie a stagionare. Il nome viene proprio da lì: si legavano due per volta e si mettevano «a cavallo» di un bastone, ed è così che stanno da secoli — sempre in due, mai uno solo. La Smorfia ha scelto un'immagine di abbondanza domestica, e ci ha aggiunto il dettaglio che il numero stesso suggerisce: due tondi uguali, appaiati. Otto e otto. In una tradizione fatta da gente che contava quello che aveva in dispensa, un formaggio appeso non era decorazione: era la certezza che per un po' non si sarebbe patito. Nei racconti l'ottantotto arriva quando c'è qualcosa in coppia. Due persone che stanno bene insieme, due cose che vanno di pari passo, una simmetria che si nota — anche fra fratelli, fra soci, fra due parti di te che finalmente vanno d'accordo. E arriva quando c'è abbondanza tranquilla: la sensazione che per un periodo non manchi niente, che è diversa dalla ricchezza e vale di più. Fra le immagini che portano qui ci sono i caciocavalli, e da soli dicono già molto. È uno dei numeri più concreti dell'elenco: nella Smorfia l'abbondanza non è un concetto, è roba appesa che si vede entrando. Se l'ottantotto è comparso nel tuo racconto, c'era una coppia o una pienezza. Non promettiamo niente, come sempre: facciamo notare che nella tua storia due cose stavano bene insieme.
Smorfia
caciocavalli
'E casecavalle: i caciocavalli appesi. L'abbondanza messa da parte, e la ricchezza che si vede.
Luoghi
ospedale
Dove ci si consegna alle mani di altri: paura, cura, e il tempo che rallenta.
La tavola
Il cibo come ricchezza, come affetto e come misura di quello che si ha.
Amore e unione
Le promesse fatte davanti a qualcuno, e le attrazioni che le precedono.
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