'O capitone. È l'anguilla grossa del cenone, il pesce che a Napoli si compra vivo e che scappa dalle mani di chiunque provi a tenerlo. La Smorfia gli ha dato il trentadue e con lui due significati inseparabili: la tavola della vigilia — perché il capitone è la vigilia di Natale — e ciò che sfugge, perché prenderlo è un'impresa e ogni famiglia ha la sua storia da raccontare. Nei racconti il trentadue arriva quando qualcosa non si lascia afferrare. Una persona che non si sbilancia mai, una risposta che non arriva, una situazione che cambia forma ogni volta che credi di averla capita. Oppure, nella sua faccia allegra, un momento di allegria in famiglia — perché nella memoria napoletana il capitone e il Natale sono la stessa immagine. Le immagini che portano qui hanno tutte a che fare con il tenersi. Il capitone, che scivola. L'orto, che invece sta fermo e cresce piano. E il feudo, che è la terra tenuta stretta per generazioni. Messe insieme raccontano la tensione vera del numero: quello che scappa e quello che resta piantato. Se il trentadue è uscito dal tuo racconto, c'era qualcosa di scivoloso. La Smorfia non dice se inseguirlo o lasciarlo andare. Fa notare che nella tua storia qualcosa non stava fermo — e a volte è la cosa, a volte sei tu.
Smorfia
capitone
'O capitone: l'anguilla della vigilia. Ciò che sfugge di mano, e la festa che si prepara.
1 persona
per un totale di 3 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
La tavola
Il cibo come ricchezza, come affetto e come misura di quello che si ha.
Libertà, viaggio e cambiamento
Ciò che si muove, si rovescia o se ne va.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.