Santi Angeli Custodi
La sua storia
Oggi si ricordano gli angeli custodi, e l'idea che ci sta sotto è antichissima. La devozione cristiana agli angeli viene dall'ebraismo e cominciò a svilupparsi con il monachesimo; già dal quarto secolo si costruivano altari in loro onore. La festa come la conosciamo fu celebrata per la prima volta dai francescani nel 1500, come ricorrenza locale; nel 1607 Paolo V la mise nel calendario romano, e più tardi fu fissata al 2 ottobre. Il fondamento che la tradizione richiama è una frase di Gesù nel Vangelo di Matteo, a proposito dei bambini: «i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio». E c'è un episodio degli Atti degli Apostoli che ha una sua comicità: Pietro, liberato dal carcere, bussa alla porta della casa dove i suoi stanno pregando per lui; la serva lo riconosce dalla voce e corre a dirlo, e gli altri non le credono e rispondono «sarà il suo angelo» — mentre Pietro continua a bussare. La preghiera «Angelo di Dio, che sei il mio custode» è, in Italia, la prima che si impara e spesso l'unica che si ricorda a memoria per tutta la vita. Il mese di ottobre è dedicato alla Vergine e, insieme, agli angeli custodi. Chi si chiama Angelo o Angela oggi festeggia.
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