3 aprile

San Sisto I

papa

La sua storia

Sisto I fu il settimo vescovo di Roma, e resse la Chiesa più o meno dal 117 al 126. Più o meno, perché con i papi di quel secolo le date sono tutte così: il Catalogo Liberiano dice dal consolato di Nigro e Aproniano a quello di Vero e Ambibulo, il Liber Pontificalis parla di dieci anni, due mesi e un giorno, Eusebio di Cesarea in due libri diversi dà due periodi diversi. Su una cosa però vanno tutti d'accordo: circa dieci anni. Era romano, figlio di un certo Pastor, della regione di via Lata — dalle parti dell'odierna via del Corso. Fu eletto, dice il Catalogo, con i voti di tutto il clero di Roma, e il suo pontificato cadde sotto l'imperatore Adriano. Anche il nome ha la sua storia. In latino si scriveva Xystus, probabilmente di origine greca, e più tardi fu confuso con Sistus, il sesto: cosa che tornava comoda, dato che era davvero il sesto successore di Pietro. Da quella confusione è nata la numerazione dei papi Sisto che arriva fino al Cinquecento. Di lui restano poche notizie certe e alcune disposizioni che il Liber Pontificalis gli attribuisce, sui vasi sacri e sul canto del Sanctus durante la messa. Chi si chiama Sisto oggi festeggia.

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