22 novembre

Santa Cecilia

vergine e martire

La sua storia

Cecilia era una nobile romana e fu martirizzata, secondo il Martirologio, il 16 settembre di un anno intorno al 230. La sua memoria si celebra però il 22 novembre, che è probabilmente la data della dedicazione della sua basilica. Il racconto dice che fu data in sposa al nobile Valeriano, e che il giorno delle nozze, mentre in casa suonavano gli strumenti e si cantava, lei «cantava nel cuore» solo per Dio. È da quella frase — *cantantibus organis, Caecilia Domino decantabat* — che nasce tutto: fu letta come se cantasse lei, poi come se suonasse, e così Cecilia è diventata la patrona della musica. Convertì il marito e il cognato Tiburzio, e tutti e tre furono uccisi. A lei toccò prima il tentativo di soffocamento nel bagno di casa, poi la spada: tre colpi, che secondo il racconto non bastarono, e restò viva tre giorni. Esclusa la Madonna, è una delle sole sette sante nominate nel Canone della messa romana. La basilica di Santa Cecilia in Trastevere sorge su quella che si ritiene fosse la sua casa. Nel 1599 la tomba fu aperta e il corpo trovato intatto; lo scultore Stefano Maderno, che lo vide, lo ritrasse così com'era, e quella statua è ancora lì sotto l'altare. Chi si chiama Cecilia oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.