27 novembre

Beata Vergine della Medaglia Miracolosa

La sua storia

La Medaglia Miracolosa nasce da quello che raccontò una novizia di ventiquattro anni, in una casa di Parigi, nel 1830. Caterina Labouré era figlia di contadini della Borgogna ed era entrata fra le Figlie della Carità in rue du Bac, al numero 140. Disse di aver avuto in quell'anno alcune apparizioni della Vergine. Nella seconda, il 27 novembre 1830, le sarebbe stata mostrata un'immagine da far coniare in medaglia, con l'invocazione che si legge ancora oggi sul bordo. Caterina lo disse al confessore e a nessun altro. Poi tornò al proprio lavoro, che per i successivi quarantasei anni fu occuparsi degli anziani dell'ospizio di Enghien, alla periferia di Parigi: portare la minestra, lavare, accudire. Nessuna delle consorelle seppe mai che fosse lei la novizia di quelle apparizioni; lo si scoprì solo pochi mesi prima che morisse. La medaglia fu coniata nel 1832 e distribuita dalle Figlie della Carità durante l'epidemia di colera che in quei mesi uccise a Parigi ventimila persone. Le fu attribuito un numero tale di guarigioni che la gente cominciò a chiamarla la medaglia miracolosa, e il nome è rimasto. La cappella di rue du Bac è ancora aperta, ed è uno dei luoghi più visitati di Parigi. La Smorfia mette la Madonna al numero otto. Chi si chiama Caterina oggi festeggia.

Nella Smorfia

8

Il numero 8 è quello che la Smorfia mette accanto a questa figura. Non è il numero di oggi.

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