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I novanta numeri, famiglia per famiglia

Novanta numeri sono tanti da ricordare, ma si raccolgono in famiglie: la casa, la tavola, il sacro, la morte, la festa. Una mappa per orientarsi nella Smorfia e leggere meglio i sogni.

La redazione di Rimmofatt! · 22 settembre 2026

Novanta numeri, a leggerli in fila, sono tanti. Ma non sono novanta cose slegate: si raccolgono in famiglie, come le persone di una casa. C'è la tavola, c'è il sacro, c'è la morte con tutto quello che finisce, c'è la festa. Conoscere le famiglie aiuta in due modi: ricordare i numeri diventa più facile, e leggere un sogno diventa più ricco, perché due numeri della stessa famiglia comparsi insieme dicono che quel tema, in quel sogno, pesa di più.

Un numero può stare in più di una famiglia: 'o capitone è festa di Natale e insieme una cosa che scivola via di mano; 'e palle d'o tenente sono insieme un ruolo e una fatica. Le famiglie non sono caselle chiuse, sono strade che si incrociano.

Accanto a ogni numero trovi il suo nome in napoletano, quello in italiano e le parole che ne dicono il senso. Ogni numero porta alla sua pagina, con il significato per intero e le immagini che ci arrivano.

Origini e nascita

I numeri di ciò che comincia: la terra, la famiglia, chi arriva.

  • 1, L'Italia: origine, identità, principio.
  • 2, 'A criatura (la bambina): innocenza, nuovo inizio, potenziale.
  • 6, Chella ca guarda 'nterra (Quella che guarda a terra): femminile, generatività, amore.
  • 9, 'A figliata (la figliolanza): fecondità, rinascita, discendenza.
  • 25, Natale: nascita, rinnovamento, famiglia.
  • 28, 'E zizze (i seni): nutrimento, maternità, sensualità.
  • 29, 'O pate d'e criature (il padre dei bambini): virilità, seme, origine.
  • 52, 'A mamma (la mamma): madre, origine, protezione.

Le età della vita

Dalla creatura alla vecchiaia: gli stessi anni visti da punti diversi.

  • 2, 'A criatura (la bambina): innocenza, nuovo inizio, potenziale.
  • 15, 'O guaglione (il ragazzo): giovinezza, aspirazione, apprendistato.
  • 53, 'O viecchio (il vecchio): saggezza, memoria, tempo.
  • 89, 'A vecchia (la vecchia): vecchiaia, saggezza, caducità.

Casa e radici

I muri, i confini e i posti da cui si viene.

  • 7, 'O vaso (il vaso): contenitore, famiglia, fragilità.
  • 26, Nanninella (Anna): cura, saggezza materna, casa.
  • 31, 'O padrone 'e casa (il padrone di casa): autorità domestica, possesso.
  • 44, 'E cancelle (le cancellate): prigionia, limite, protezione.
  • 51, 'O ciardino (il giardino): cura, bellezza coltivata, serenità.
  • 67, 'A casa vecchia (la casa vecchia): radici, nostalgia, decadimento.
  • 74, 'A rotta (la grotta): interiorità, rifugio, inconscio.

La tavola

Il cibo come ricchezza, come affetto e come misura di quello che si ha.

  • 4, 'O puorco (il maiale): abbondanza, prosperità, eccesso.
  • 10, 'E fasule (i fagioli): nutrimento umile, resilienza.
  • 32, 'O capitone (il capitone): scivolosità, festa, sfuggente.
  • 49, 'O piezzo 'e carne (la carne): corpo, desiderio, materia.
  • 50, 'O ppane (il pane): sostentamento, affetti, essenziale.
  • 68, 'A zuppa cotta (la zuppa cotta): nutrimento, conforto, adattamento.
  • 82, 'A tavula 'mbandita (la tavola imbandita): convivialità, abbondanza, famiglia.
  • 88, 'E casecavalle (i caciocavalli): abbondanza, coppia, nutrimento.

Corpo e desiderio

La materia di cui siamo fatti, senza pudori e senza malizia.

  • 5, 'A mana (la mano): azione, contatto, destino.
  • 18, 'O sanghe (il sangue): vitalità, legame, eredità.
  • 21, 'A femmena annura (la donna nuda): verità nuda, vulnerabilità, autenticità.
  • 28, 'E zizze (i seni): nutrimento, maternità, sensualità.
  • 49, 'O piezzo 'e carne (la carne): corpo, desiderio, materia.
  • 78, 'A bella figliola (la bella figliola): bellezza, seduzione, incontro.
  • 80, 'A vocca (la bocca): parola, appetito, espressione.

Amore e unione

Le promesse fatte davanti a qualcuno, e le attrazioni che le precedono.

  • 63, 'A sposa (la sposa): unione, promessa, nuovo stato.
  • 78, 'A bella figliola (la bella figliola): bellezza, seduzione, incontro.
  • 88, 'E casecavalle (i caciocavalli): abbondanza, coppia, nutrimento.

Il sacro e il mistero

Quello che a Napoli sta fra la chiesa e la strada, e non si spiega fino in fondo.

  • 8, 'A Maronna (la Madonna): protezione, purezza, sacro.
  • 13, Sant'Antonio: guida, conforto, ritrovare.
  • 33, L'anne 'e Cristo (gli anni di Cristo): pienezza, sacrificio, compimento.
  • 37, 'O monaco (il monaco): spiritualità, mistero, munaciello.
  • 84, 'A cchiesa (la chiesa): fede, comunità, rifugio sacro.
  • 85, L'aneme d'o priatorio (le anime del purgatorio): espiazione, memoria dei defunti.

La morte e ciò che finisce

Non solo la morte: tutto quello che si chiude, e il dopo che resta.

  • 17, 'A disgrazzia (la disgrazia): sventura, ostacolo, presagio.
  • 47, 'O muorto (il morto): fine, trapasso, trasformazione.
  • 48, 'O muorto che pparla (il morto che parla): messaggio dall'aldilà, presagio.
  • 62, 'O muorto acciso (il morto ammazzato): fine violenta, rottura netta.
  • 85, L'aneme d'o priatorio (le anime del purgatorio): espiazione, memoria dei defunti.

Festa, musica e allegria

Il rumore buono: quello che si fa insieme e che tiene su una città.

  • 19, 'A resata (la risata): gioia, liberazione, beffa.
  • 20, 'A festa (la festa): celebrazione, evasione, comunità.
  • 36, 'E castagnelle (le nacchere): ritmo, allegria, suono.
  • 45, 'O vino bbuono (il vino buono): piacere, convivialità, verità.
  • 55, 'A museca (la musica): armonia, emozione, arte.
  • 75, Pulecenella (Pulcinella): maschera, doppiezza, popolo.

Denaro, potere e lavoro

Chi decide, chi paga, chi alza la saracinesca la mattina.

  • 12, 'E surdate (i soldati): disciplina, dovere, conflitto.
  • 24, 'E gguardie (le guardie): regole, controllo, coscienza.
  • 31, 'O padrone 'e casa (il padrone di casa): autorità domestica, possesso.
  • 46, 'E denare (i soldi): denaro, potere, ricchezza.
  • 70, 'O palazzo (il palazzo reale): potere, istituzione, ambizione.
  • 86, 'A puteca (la bottega): lavoro, commercio, quotidiano.

Ruoli e apparenza

Le divise e i cappelli: quello che si mostra prima di aprire bocca.

  • 12, 'E surdate (i soldati): disciplina, dovere, conflitto.
  • 24, 'E gguardie (le guardie): regole, controllo, coscienza.
  • 30, 'E palle d'o tenente (le palle del tenente): fatica non ripagata, sopportazione.
  • 54, 'O cappiello (il cappello): ruolo, copertura, identità sociale.
  • 64, 'A sciammeria (il frac): eleganza, apparenza, cerimonia.
  • 75, Pulecenella (Pulcinella): maschera, doppiezza, popolo.

Mente, parola e follia

La testa che ragiona, la bocca che dice, e la libertà di chi esce dal seminato.

  • 22, 'O pazzo (il pazzo): follia, libertà dalle convenzioni.
  • 23, 'O scemo (lo scemo): ingenuità, buffone, buon auspicio.
  • 34, 'A capa (la testa): mente, ragione, identità.
  • 43, 'Onna pereta fore 'o barcone (la donna al balcone): osservare, attesa, esposizione.
  • 72, 'A meraviglia (lo stupore): meraviglia, sorpresa, incanto.
  • 80, 'A vocca (la bocca): parola, appetito, espressione.

Eccessi

Quando la misura salta: il bicchiere di troppo, la tentazione, la testa che se ne va.

  • 14, 'O 'mbriaco (l'ubriaco): perdita di controllo, euforia.
  • 22, 'O pazzo (il pazzo): follia, libertà dalle convenzioni.
  • 45, 'O vino bbuono (il vino buono): piacere, convivialità, verità.
  • 77, 'E diavule (i diavoli): tentazione, dispetto, malizia.

Fortuna e sorte

Quello che arriva senza merito, nel bene e nel male.

  • 16, 'O culo (il sedere): fortuna inattesa, sfacciataggine.
  • 57, 'O scartellato (il gobbo): fortuna storta, amuleto, diversità.
  • 83, 'O maletiempo (il maltempo): turbamento, avversità, tempesta.

Paura e presagio

Quello che si teme prima che accada: il segno storto, il buio, il passo sbagliato.

  • 17, 'A disgrazzia (la disgrazia): sventura, ostacolo, presagio.
  • 56, 'A caruta (la caduta): rovina, errore, umiltà forzata.
  • 83, 'O maletiempo (il maltempo): turbamento, avversità, tempesta.
  • 90, 'A paura (la paura): timore, allarme, fuga.

Piccole insidie

Fastidi minuscoli e ostinati, quelli che si sentono solo di notte.

  • 11, 'E suricille (i topolini): piccole insidie, ansia, trasformazione.
  • 40, 'A paposcia (la paposcia): fastidio cronico, sopportazione.
  • 59, 'E pile (i peli): dettaglio, sospetto, raggiro.
  • 87, 'E perucchie (i pidocchi): miseria, avarizia, fastidio.

Fatica e dolore

La sopportazione quotidiana, quella che non fa notizia e pesa tutti i giorni.

  • 39, 'A funa 'n gann (il cappio al collo): costrizione, angoscia, condanna.
  • 40, 'A paposcia (la paposcia): fastidio cronico, sopportazione.
  • 56, 'A caruta (la caduta): rovina, errore, umiltà forzata.
  • 60, 'O lamiento (il lamento): dolore espresso, richiesta d'aiuto.
  • 65, 'O chianto (il pianto): dolore, catarsi, liberazione.
  • 87, 'E perucchie (i pidocchi): miseria, avarizia, fastidio.

Cura e sollievo

Rimettersi in sesto: la fontana, la tazzina, l'ospedale, il pianto.

  • 27, 'O cantero (il pitale): liberazione, purificazione.
  • 42, 'O ccafè (il caffè): rito quotidiano, risveglio, condivisione.
  • 65, 'O chianto (il pianto): dolore, catarsi, liberazione.
  • 68, 'A zuppa cotta (la zuppa cotta): nutrimento, conforto, adattamento.
  • 73, 'O spitale (l'ospedale): cura, guarigione, fragilità.
  • 76, 'A funtana (la fontana): fonte, rinnovamento, abbondanza.

Conflitto e rottura

Gli scontri e i tagli netti, quelli che qualcuno decide.

  • 38, 'E mazzate (le mazzate): percosse, conflitto, punizione.
  • 41, 'O curtiello (il coltello): taglio, separazione, difesa.
  • 62, 'O muorto acciso (il morto ammazzato): fine violenta, rottura netta.
  • 71, L'ommo 'e mmerda (l'uomo indegno): slealtà, meschinità, disonestà.

Inganno e sospetto

Quello che non si vede per intero: raggiri, doppiezze, dettagli fuori posto.

  • 58, 'O paccotto (il fagotto): inganno, fardello, fuga.
  • 59, 'E pile (i peli): dettaglio, sospetto, raggiro.
  • 71, L'ommo 'e mmerda (l'uomo indegno): slealtà, meschinità, disonestà.
  • 77, 'E diavule (i diavoli): tentazione, dispetto, malizia.
  • 79, 'O mariuolo (il ladro): furto, astuzia, perdita.

Solitudine e attesa

Chi sta per conto suo, chi guarda dalla finestra, chi aspetta.

  • 43, 'Onna pereta fore 'o barcone (la donna al balcone): osservare, attesa, esposizione.
  • 66, 'E ddoje zetelle (le due zitelle): solitudine, indipendenza, attesa.
  • 74, 'A rotta (la grotta): interiorità, rifugio, inconscio.

Bellezza che dura poco

I fiori, il giardino, la faccia che ti fa girare: bello perché passa.

  • 51, 'O ciardino (il giardino): cura, bellezza coltivata, serenità.
  • 78, 'A bella figliola (la bella figliola): bellezza, seduzione, incontro.
  • 81, 'E sciure (i fiori): bellezza effimera, dono, primavera.

Ricerca e ritrovamento

Cercare con metodo, e le cose che tornano quando non le aspetti più.

  • 13, Sant'Antonio: guida, conforto, ritrovare.
  • 35, L'aucielluzzo (l'uccellino): libertà, messaggio, piccolezza.
  • 61, 'O cacciatore (il cacciatore): ricerca, determinazione, preda.

Libertà, viaggio e cambiamento

Ciò che si muove, si rovescia o se ne va.

  • 3, 'O micillo (il gattino): istinto, indipendenza, mistero.
  • 32, 'O capitone (il capitone): scivolosità, festa, sfuggente.
  • 35, L'aucielluzzo (l'uccellino): libertà, messaggio, piccolezza.
  • 69, Sottencoppa (Sottosopra): inversione, ribaltamento, dualità.

Per leggere un sogno con le famiglie

Quando in un sogno compaiono più immagini, prova a vedere a quali famiglie appartengono i loro numeri. Se cadono tutti nella stessa, il sogno ha un tema chiaro; se si sparpagliano, il sogno sta tenendo insieme cose diverse, e forse è proprio quello che vuole dire. Il metodo passo per passo è nella guida Come si legge un sogno con la Smorfia.

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